La 65a edizione di Filo, Salone internazionale dei filati e delle fibre, si è chiusa oggi a Milano con buoni risultati.
La novità principale di Filo65 è stata la più stretta sinergia con Lineapelle. Con la fiera della pelletteria si è creata una sinergia molto positiva e proficua, testimoniata dal buon numero di visitatori che hanno visitato entrambe le fiere, ricavandone così una visione più completa delle proposte dell’industria tessile per la prossima stagione.
Il flusso dei visitatori nei due giorni di Filo65 è stato costante, pur in una edizione particolare per il contemporaneo svolgimento delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, che ha causato qualche problema logistico. Le aziende espositrici hanno risposto con collezioni di altissima qualità, che i buyer nazionali e internazionali hanno apprezzato per i contenuti di stile, innovazione e ricerca.
Nel secondo giorno della 65a edizione, Filo ha ricevuto la visita del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin: “Il tessile è un comparto di rilievo nella nostra economia, alfiere di stile e creatività: un’eccellenza che coniuga qualità e tradizione del prodotto italiano. Rafforzare la competitività delle nostre imprese sul mercato globale significa respingere il concetto del ‘fast fashion’, affronto ai diritti e alla natura” – ha affermato il ministro – “Il governo sta portando avanti il percorso innovativo sulla responsabilità estesa del produttore. Il MASE ha predisposto uno schema di regolamento per la filiera tessile, la cui adozione è in itinere, che si applicherà ai rifiuti urbani derivanti dal post-consumo. Le aziende saranno così protagoniste dirette del fine vita di ciò che producono”.
“Il Ministero – ha aggiunto Pichetto – ha adottato specifici provvedimenti per l’ecodesign dei prodotti, la sostenibilità e la circolarità del settore. Stiamo lavorando per promuovere l’innovazione e l’utilizzo di fibre a basso impatto, smarcandoci da materie prime non sostenibili”. “L’Italia – ha concluso il titolare dell’Ambiente – guida nel mondo la transizione dei comparti tessile e moda: in questa direzione, il coinvolgimento diretto delle aziende lungo l’intero ciclo produttivo è la chiave per il successo della filiera, a tutela di chi opera rispettando standard elevati e contro fenomeni di concorrenza sleale”.
Fiera internazionale fin dagli esordi, Filo accompagna il suo processo di crescita a una sempre maggiore internazionalizzazione. Nel processo che porta a una continua e selezionata crescita dei buyer e degli espositori stranieri, Filo può contare sulla costante collaborazione di Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e di Regione Piemonte.
La collaborazione con Ice-Agenzia ha portato in fiera una delegazione di 25 buyer provenienti soprattutto dai paesi europei – Francia, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Irlanda, Ungheria, Finlandia – e dalle zone dell’Asia più in crescita, come l’India e la Cina. L’Agenzia, inoltre, ha rinnovato anche in questa edizione il patrocinio al progetto “Made in Filo”.
Dieci invece i buyer arrivati da Finlandia, Francia, Giappone, Irlanda, Portogallo e Regno Unito che hanno partecipato ai “Buyers Days” organizzati da Ceip, l’Agenzia regionale per l’internazionalizzazione e l’attrazione investimenti di Regione Piemonte, nell’ambito delle attività del Progetto Integrato di Filiera (PIF) “Tessile” della Regione Piemonte, finanziato dal PR FESR 2021-2027.
Commenta Paolo Monfermoso, responsabile di Filo: “Pur in un contesto non semplice, la 65a edizione si è chiusa con risultati positivi. Filo si conferma una fiera di riferimento, grazie all’alta qualità dei prodotti, alla professionalità e concretezza dei suoi visitatori. Non era un risultato scontato perché il settore, pur con segnali di miglioramento, continua a fare i conti con le incertezze causate dalla situazione geopolitica internazionale, a cui si sono aggiunti i piccoli disagi logistici causati dalla concomitanza con le Olimpiadi Milano-Cortina. Per questo abbiamo scelto di rafforzare la sinergia con Lineapelle, che ha dato ottimi risultati, offrendo ai visitatori una visione più ampia della capacità di innovazione, creatività e sostenibilità della filiera tessile. A proposito di ricerca e innovazione, vorrei sottolineare il grande interesse che ha riscosso tra i visitatori la terza edizione di “Made in Filo”, la collezione di tessuti interamente pensata, prodotta e realizzata da Filo, a partire dai filati messi a disposizione dagli espositori e lavorati con le migliori tecniche di lavorazione manifatturiera. Mentre per quanto riguarda la sostenibilità, proseguiamo la collaborazione con CLASS di Giusy Bettoni, che ci permette di offrire una visione del tema orientata all’innovazione responsabile, con esperienze e case history concrete, a partire dal progetto InsideOut by C.L.A.S.S., che vuole dare visibilità a parametri meno visibili del tessile-abbigliamento, dall’etica alla tracciabilità e trasparenza, dalla salute alla circolarità”.
Aggiunge Monfermoso: “Siamo onorati di aver ricevuto la visita del ministro Pichetto Fratin, che si è soffermato negli stand per ammirare lo stile e la creatività delle proposte degli espositori. Nel corso della cerimonia di apertura della 65a edizione di Filo abbiamo parlato molto di filiera e del valore aggiunto che garantisce alle aziende e alla loro competitività sui mercati, come ha sottolineato nel suo intervento Paolo Barberis Canonico, presidente di Uib. È un tema che ha percorso anche molti dei Dialoghi di Confronto” che si sono susseguiti nei due giorni, un segnale di quanto collaborazioni e sinergie di filiera siano viste come un elemento imprescindibile del futuro del settore”.
Conclude Monfermoso: “Dopo due giorni di intenso lavoro, voglio ancora una volta ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita di Filo65: le aziende e i buyer, Lineapelle e in particolare il suo CEO, Fulvia Bacchi, le istituzioni che ci sostengono, prime fra tutte ICE Agenzia e Regione Piemonte con Ceipiemonte, i relatori della Cerimonia di apertura e dei “Dialoghi di Confronto”, le aziende partner nella realizzazione di “Made in Filo”. L’appuntamento è a settembre, con Filo66”.
La 66a edizione di Filo è in programma il 15 e 16 settembre 2026 a Fiera Milano – Rho.
Biella, 12 febbraio 2026
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